FATE SILENZIO!

È nel silenzio che affiora l’ANIMA…

Rimanete nel silenzio, in questo periodo di Quaresima ancora di più: fate il digiuno dalle parole.

Cercate di parlare meno e solo quando strettamente necessario. Le parole, prima di pronunciarle, pensatele. Immaginate che ogni giorno potrete pronunciare solo un certo numero di parole, raggiunto il limite, non potrete più parlare

Cosa vi accadrebbe?

Cominciate la preghiera sempre nel silenzio!

Intervallate del SILENZIO tra un mistero e un altro del Santo Rosario. Terminata la recita del Santo Rosario, rimanete qualche istante in silenzio per permettere alle preghiera di penetrare nel vostro stato conscio e passare da ciò che è incosciente a ciò che è visibile.

Il silenzio non è solo assenza di parole, ma anche assenza di pensieri superflui e di distrazioni mentali. In questo stato di quiete interiore, la mente si apre alla saggezza e alla conoscenza, permettendo di cogliere intuizioni profonde e di comprendere la realtà in modo più chiaro e completo.

Il mondo moderno si oppone all’autodisciplina, affermando che la personalità dev’essere “autoespressiva”. L’autoespressione è buona fino a che non degenera nell’autodistruzione

Il vero lavoro è realizzato non tanto nell’attività quanto piuttosto dal silenzio; di uomini che cercano prima il Regno di Dio e la sua Giustizia e che attuano la legge per cui solo attraverso la morte del corpo si giunge alla Vita Eterna dello Spirito sono pochi

Il rumore costante e l’eccesso di stimoli possono sovraccaricare il sistema nervoso e generare stress, ansia e inquietudine. Il silenzio, al contrario, ha un effetto calmante e rigenerante sull’anima, favorendo il rilassamento, la chiarezza mentale e il benessere emotivo.

La scienza moderna ha esplorato l’intera superficie della terra, ha costretto il mare a rivelare i segreti delle sue profondità, il sole a narrarci la storia dei suoi vagabondaggi e le stelle il mistero del-la loro luce; ma tutta questa esplorazione è esteriore. L’uomo moderno ha fatto molto poco per esplorare quella regione che è a lui più vicina e che pure è la più sconosciuta: le profondità della propria coscienza.

Soprattutto all’inizio, per stare in SILENZIO ed ascoltare la parola di Dio, serve disciplina e qui interviene la presenza e l’auto-osservazione

Andate più lenti ma osservatevi eppoi nel silenzio, confidate e abbandonate tutto al dialogo silenzioso e potente con Dio

ll silenzio è un tesoro prezioso che può arricchire la vostra vita spirituale, offrendovi un’opportunità per riconnettervi con voi stessi, con gli altri e con il divino

ESERCIZIO PER I PROSSIMI 7 GIORNI:

Dopo un discorso rimanete in silenzio per mezz’ora, a seguito della quale potrete tornare a riparlare

Tanto bene

Maria Sara D’Agostini

”Serva di Dio” aeternum

La perfetta salute e il pieno Risveglio sono in realtà la stessa cosa

PUBBLICAZIONI

QUELLA INSPIEGABILE PAURA DI ESISTERE.
Manuale di Risveglio e guarigione. L’arte della presenza con esercizi pratici e capitolo extra

SEI IL MAGO DELLA TUA VITA
Il dolore è ciò con cui ci identifichiamo quando non conosciamo noi stessi

#silenzio #meditazione #preghiera #risveglio #lavorosudise

#silenziointeriore #spiritualità #consapevolezza #meditazione #preghiera #quaresima #autodisciplina #crescitaspirituale #vitaAnteriore #lavoroSuDiSe

Potrebbe piacerti...